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Il consumo di cannabis riduce i livelli di stress anche in situazioni difficili, a questo rischia di limitare la capacità dei fumatori di reagire correttamente agli stimoli che riceve dall'ambiente circostante. A darci questa notizia sono i ricercatori della Washington State University che hanno testato gli effetti della cannabis su un gruppo di consumatori frequenti inseriti in situazioni stressanti e paragonati ad un altro gruppo di persone non fumatrici.

Cannabis e stress. I ricercatori ci spiegano che quando siamo stressati rilasciamo cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che porta all'aumento di glicemia e che, a livello adattativo, ci serve per segnalare una situazione di pericolo.

Lo studio. Per comprendere le differenze di livelli di cortisolo tra fumatori (almeno una volta al giorno o quasi) e non (10 o meno canne nell'arco della vita) in situazioni stressanti e non, i ricercatori hanno sviluppato alcuni test, prima e dopo i quali sono stati prelevati alcuni campioni di saliva (per misurare le variazioni del livello di cortisolo).

I test. I test ai quali sono stati sottoposti implicavano

I risultati. I test hanno dimostrato che per i non fumatori i livelli di cortisolo aumentavano molto in seguito al test stressante, mentre rimanevano invariati nei soggetti fumatori. Questo significa che fumare cannabis regolarmente smorza la reattività.

Conclusioni. Quanto scoperto potrebbe non essere una buona notizia visto che l'aumento di cortisolo ci aiuta a percepire un'eventuale variazione dell'ambiente in cui ci troviamo e serve per la sopravvivenza: insomma, i fumatori potrebbero non comprendere di trovarsi in un contesto potenzialmente pericoloso per loro.

Fonte | scienze.fanpage.it