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Un team di ricerca dell'Università Salute e Scienza dell'Oregon (Stati Uniti) ha modificato geneticamente embrioni umani dimostrando per la prima volta che, con la celebre tecnica di editing CRISPR-CAS9, è possibile correggere e modificare in sicurezza i geni difettosi responsabili di gravi patologie ereditarie. Non è la prima volta in assoluto che vengono modificati geneticamente embrioni umani con la suddetta tecnica, talmente efficace da essere finita al centro di un'asprissima controversia legale per motivi economici.

Negli scorsi mesi sono stati infatti già pubblicati tre differenti studi cinesi sui primi test, ma in tutti i casi gli embrioni hanno sviluppato un altissimo grado di cosiddetto mosaicismo, un condizione per la quale il patrimonio genetico risulta così alterato che potrebbe sfociare in mutazioni mostruose o nel mancato sviluppo dell'embrione.

I ricercatori americani, coordinati dal professor Shoukhrat Mitalipov, hanno scoperto che applicando la CRISPR-CAS9 al momento in cui l'ovulo viene fecondato dallo sperma, dunque anticipando l'intervento, è possibile ridurre drasticamente il fenomeno del mosaicismo. Ma non solo. Anche le cosiddette mutazioni “off-target” (fuori bersaglio), un'altra alterazione indotta dalla tecnica di editing, verrebbero eliminate. Il dettaglio cozza coi risultati di un recente studio condotto sui topi da tre università americane (Stanford, Iowa e Columbia), nel quale è stato rilevato un numero di mutazioni fuori bersaglio così diffuse da rendere praticamente un “flop” la CRISPR-CAS9.

Eppure Mitalipov e colleghi sono riusciti a far sviluppare con successo per un paio di giorni gli embrioni umani, prima di cessare l'esperimento volontariamente. Il risultato, per il quale ancora non è stato pubblicato uno studio ma è possibile leggerne un'anticipazione sul sito dell'autorevole MIT (Massachusetts Institute of Technology), potrebbe essere un traguardo storico nella lotta a gravi patologie genetiche. Ma il rischio, non troppo velato, è quello della creazione dei primi “bambini su misura”, un aspetto che sta scatenando aspri dibattiti sul piano etico, politico e accademico.

Fonte | scienze.fanpage.it