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A poche ore di distanza dall'attentato a Manchester durante il concerto della popstar Ariana Grande in cui hanno perso la vita 22 persone con 120 feriti e 12 dispersi, dal Washington Post arriva la segnalazione di numerosi post falsi pubblicati sui social network. Mentre la maggior parte della popolazione ha dimostrato fin da subito la loro solidarietà offrendo ospitalità nelle proprie abitazioni, in Rete alcuni profili fake hanno diffuso foto false di persone disperse con l'obiettivo di ottenere condivisi e dunque aumentare la propria fama.

Come riportato dai giornalisti dell'importante testata giornalistica fin dalle ore successive all'attentato su Twitter sono apparsi numerose foto contenenti false segnalazioni di persone scomparse millantate per fratelli e amici. Tra le immagini pubblicate sui social network anche i volti di numerosi giornalisti e youtuber che in realtà non erano presenti al concerto di Ariana Grande. Il fenomeno sembra molto diffuso soprattutto tra i teenager che pur di ricevere qualche retweet in più stanno "sfruttando" gli hashtag #Manchester#PrayForManchester e #ManchesterArena per diffondere false segnalazioni di persone disperse.