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I bambini sono spesso a rischio incidenti: dai traumi alle ferite, passando per le ustioni, l'ingestione o l'inalazione di oggetti pericolosi, fino agli annegamenti o agli avvelenamenti, non sempre sappiamo quale sia la cosa giusta da fare nell'immediato e nell'attesa dei soccorsi, quando sono necessari. A fornirci un'utile guida è l'Istituto per la Salute del Bambino e dell'Adolescente (IBG) dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Quali sono gli incidenti più diffusi. Secondo l'Istituto i traumi (ferite, contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture) rappresentano il 75% dei 6.500 accessi al pronto soccorso per infortunio, sono invece 1.100 i casi di trauma cranico, 630 quelli di ingestione o inalazione di corpi estranei, 110 di avvelenamento, 65 di ustione e folgorazioni e 6 casi di annegamento.

Età ed incidenti. Ad ogni età corrisponde anche il tipo di infortunio, ad esempio

Cosa fare in caso di incidenti. Ma visto che la prontezza è fondamentale in questi casi, l'Istituto ci spiega cosa fare nei primi 5 minuti dopo l'incidente, a seconda della situazione

[Foto copertina di kheinz]

Fonte | scienze.fanpage.it