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Nelle scorse ore una piccola porzione del mondo ha potuto assistere a uno degli spettacoli della natura più affascinanti e attesi, un'eclissi anulare che è durata in tutto circa due ore e mezza. Il fenomeno non è stato purtroppo visibile dall'Italia, ma lo hanno potuto apprezzare i cittadini di Cile, Argentina, Congo e Zambia, perlomeno quelli delle aree più a sud, poiché solo una piccola porzione meridionale dell'emisfero australe ne è stata interessata.

La Luna, ha iniziato il proprio percorso di oscuramento del Sole alle 13:23 ora italiana di ieri domenica 26 febbraio, ha raggiunto il culmine di copertura alle 14:36 ed è uscita dalla fase di eclissi alle 15:54. Il web è stato letteralmente inondato dalle fotografie di coloro che hanno assistito all'evento, nonostante in diversi casi le condizioni non siano state tra le più favorevoli. Il meteo infatti non è stato clemente in tutta la fascia dei cento chilometri coinvolti dallo spettacolo naturale, e in molti si sono dovuti accontentare di un cielo molto coperto, con la Luna e il Sole che ‘giocavano a nascondino' tra una nuvola e l'altra. Nell'eclissi anulare il nostro satellite non oscura completamente il Sole, ma ne lascia intravedere una porzione della superficie, che appare come un affascinante anello di fuoco. In questo caso l'anello si è formato per un paio di minuti, un tempo limitato rispetto al 1955, quando durò ben 12 minuti.