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Erano tantissimi, variopinti e incredibilmente elevati i fasci di luce che hanno sconvolto la notte di un fotografo canadese della provincia dell'Ontario, Timmy Joe Elzinga, svegliato dal figlio piccolo per assistere a uno dei fenomeni più curiosi e affascinanti sul nostro pianeta, i cosiddetti ‘pilastri di luce'. Appartenenti alla famiglia degli Halo o aloni, fenomeni ottici che si originano tra l'incontro di una sorgente luminosa e cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, questi fasci possono inquietare le persone che non ne conoscono l'origine naturale, tanto che in passato diversi appassionati di ufologia li hanno accostati al passaggio degli alieni.

Quelli originatisi in Ontario sono stati innescati dalla temperatura glaciale di – 18° centigradi e da una fonte luminosa artificiale, solitamente responsabile dei pilastri di luce più imponenti. Essi infatti possono scaturire anche da quella del Sole o della Luna in determinate condizioni, ma spesso sono piccoli, oppure la luce si traduce in altri fenomeni ottici come gli archi di ghiaccio e i sun dogs o soli fantasma, che si generano a sinistra e a destra della nostra stella.