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E’ una perdita che non potrò mai colmare, ho ancora problemi a parlarne, è stata una botta incredibile, guardo al passato e mi chiedo se ho fatto tutto quello che dovevo, mi vengono mille pensieri, mi domando se non ho avuto qualche mancanza… Però, sì, è stato proprio questo immenso dolore che poi mi ha fatto venire la voglia di costruire qualcosa di grande. Di avere un figlio. Perché con il lavoro costruisci, costruisci, costruisci, ma a un certo punto ti accorgi che c’è un vuoto.

D’altronde, non si può negare che per una donna la maternità sia importantissima, anzi è proprio fondamentale. E lo dice una persona che veramente non ha mai avuto questo istinto. Ma ci sono cose che a un certo punto scattano dentro di te e devi assecondarle. Infatti avrei proprio intenzione di farlo. Perché oggi la realizzazione di un nucleo familiare per me è al primo posto. Un tempo ci avrei messo il lavoro. Ora no. Per cui se finora ho rimandato, il 2017 può essere l’anno giusto. Non ho più intenzione di frenarmi…

Fonte | spettegola.com