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Mantenere il cuore in salute è fondamentale per evitare di sviluppare patologie potenzialmente mortali, come infarti o ictus, ecco perché ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del Cuore che ricorda a tutti noi quali siano i rischi delle malattie cardiovascolari. L'edizione di quest'anno è stata ribattezzata “Power your life” e sottolinea come uno stile di vita sano possa ridurre di molte l'eventualità di soffrire di patologie legate proprio al cuore.

Ogni anno nel mondo sono circa 17,5 milioni le vittime, una cifra che è destinata a crescere entro il 2030, quando a morire potrebbero essere 23 milioni di persone, per quanto le campagne di sensibilizzazione mirino a ridurre del 25% i decessi entro il 2025. Non si tratta di un obiettivo impossibile, circa l'80% delle morti premature legate ad infarti o ictus possono essere evitate migliorando il proprio stile di vita. Come spiega il nostro stesso Istituto Superiore di Sanità, molti sono i fattori che incrementano esponenzialmente le probabilità di andare incontro ad una malattia cardiovascolare

Le malattie cardiovascolari non possono essere sottovalutate, nel nostro Paese sono responsabili del 44% dei decessi e rappresentano la prima causa di morte.

[Foto copertina di oo11o]

Fonte | scienze.fanpage.it