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Non sarebbero più segreti gli accordi presi sugli scambi di servizi (TISA) tra 23 membri dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (tra cui l'UE) che insieme rappresentano il 70% del commercio mondiale di servizi. A svelare ciò che implicherebbe il TISA è Greenpeace che afferma con decisione quelli che sono i rischi per la democrazia e il clima in base ai testi finora non pubblicamente disponibili e ad un'analisi effettuata sul capitolo riguardante l'energia.

Secondo Greenpeace, quanto previsto dal TISA minerebbe non solo i nostri diritti di cittadini, ma anche gli accordi stessi presi nell'ambito del COP21 (che riguarda proprio i compromessi raggiunti al fine di migliorare le condizioni climatiche pessime in cui viviamo e a cui stiamo andando incontro)

Quando dichiarato da Greenpeace rientra nell'ambito dei “leaks”, quindi fuga di notizie riguardanti accordi segreti, come ad esempio il TTIP (trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico) per i quali gli attivisti chiedono l'immediata sospensione.

[Foto copertina di Greenpeace]

Fonte | scienze.fanpage.it