
Un team di ricerca dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, una delle eccellenze italiane in seno al Gruppo Ospedaliero San Donato, sfruttando una peculiare tecnica di microscopia è riuscito a osservare dal vivo il comportamento del cosiddetto “guardiano del genoma”. Si tratta di una proteina antitumorale chiamata p53, la quale gioca un ruolo fondamentale quando le mutazioni del DNA rischiano di trasformare una cellula sana in una tumorale.




