
Lo studio fa bene alla mente, m anche al cuore: riduce infatti il rischio di infarti. A darci questa notizia sono i ricercatori di varie università europee, dalla Oxford al Centro Ricerche in Epidemiologia e Medicina Preventiva (Epimed) dell'Universita' dell'Insubria, che ha coordinato lo studio intitolato “Education and coronary heart disease: mendelian randomisation study” e pubblicato sul British Medical Journal.




