
L'intelligenza artificiale applicata alla diagnosi precoce potrebbe permettere di diagnosticare con 10 anni di anticipo l'insorgere dell'Alzheimer. A darci questa importante notizia sono i ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Bari e della locale sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che su arVix hanno pubblicato il loro studio intitolato “Brain structural connectivity atrophy in Alzheimer's disease”. Ma come interviene in nostro aiuto l'intelligenza artificiale?
Risonanza magnetica.



