
È stato l'abbandono dello stato di “buon selvaggio”, come voleva Rousseau, che ha conferito alla nostra specie l'inclinazione alla violenza? La volontà di uccidere il prossimo è sorta a partire dalle società organizzate o, piuttosto, risiede nel nostro patrimonio genetico? La riflessione sull'origine della malvagità nel genere umano ha interessato i filosofi di tutte le epoche e interessa, negli ultimi decenni, gli scienziati che si occupano di studiare l'evoluzione della nostra specie e la sua competizione con le altre.



