
Siamo abituati ad utilizzarli in caso di febbre, dolori mestruali, cefalea, mal di denti e spossatezza, ma i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) possono essere pericolosi per la nostra salute se utilizzati in grosse quantità. Questo è ciò che sostengono i ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca che sul British Medical Journal ha pubblicato lo studio intitolato “Non-steroidal anti-inflammatory drugs and the risk of heart failure: a nested case-control study from four European countries in the SOS projects” e realizzato con la collaborazione di ricercatori spagnoli, tedeschi, olandesi e francesi.


