
Tra i vari problemi che gli uccelli devono affrontare in questi tempi moderni, come i cambiamenti climatici, il riscaldamento globale e lo sconvolgimento degli habitat, non possiamo dimenticare di menzionare il consumo di plastica. Sempre più volatili marini infatti si nutrono, erroneamente, dei rifiuti di plastica che trovano in mare. Ma come è possibile? Come fanno a non capire che non si tratta del loro cibo? A queste domande rispondono i ricercatori della UC Davis attraverso lo studio intitolato “Marine plastic debris emits a keystone infochemical for olfactory foraging seabirds” e pubblicato su Science Advances.


