
Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal ricercatore Nadim Kobeissi della Symbolic Software, società di Parigi che si occupa anche dello stato della censura digitale in Cina, il governo cinese ha bloccato WhatsApp. A pochi mesi di distanza dalla censura parziale che ha impedito agli utenti di utilizzare la popolare app di messaggistica di proprietà di Facebook per inviare allegati come note audio, foto e video, ora sembrerebbe che la Cina ha deciso di bloccare completamente il servizio, impendendo agli utenti di utilizzare WhatsApp anche per scambiarsi semplici messaggi di testo.




