
Una equipe di ricercatori della North Carolina State University, della University of North Carolina at Chapel Hill e dell'ospedale universitario Zhengzhou di Henan (Cina) hanno creato in laboratorio le prime cellule staminali sintetiche, che oltre a possedere la medesima efficacia di quelle naturali, presentano una serie di vantaggi a tutela del paziente e dal punto di vista della conservazione, con evidenti benefici in termini di costi e trasporto. Il risultato al momento è legato alle sole cellule staminali cardiache, tuttavia gli specialisti coordinati dal professor Ke Cheng, docente di ingegneria biomedica e scienze biomediche molecolari in tre distinti atenei, contano di sviluppare una cellula staminale generica che possa essere utile per tutti i tessuti e gli organi.




