
L'uomo moderno (Homo sapiens) è originato più di 300mila anni fa e non 180mila come ritenuto sino ad oggi, una scoperta che getta nuova luce sulla nostra breve ma intensa storia evolutiva. A determinarlo sono stati gli scienziati delle università di Uppsala (Svezia), Johannesburg e Witwatersrand (Sud Africa), grazie all'analisi genomica condotta su alcuni reperti fossili recuperati nel sito KwaZulu-Natal, in Africa meridionale.



