
Lee Jae-yong, vicepresidente di Samsung e figlio di una delle famiglie più ricche della Corea del Sud, sarà incriminato per corruzione e frode. A riportarlo sono il The Wall Street Journal e Bloomberg, indicando che il manager, di fatto alla guida dell'azienda dopo che il padre, Lee Kun-hee, ha dovuto lasciare le redini a causa di una malattia, sarà incriminato insieme ad altri quattro dirigenti dell'azienda.



