
Un team di ricercatori dell'Università del Nevada (Las Vegas) e del Lawrence Berkeley National Laboratory ha scoperto che sulla superficie di Marte, in passato, potrebbe esservi stata molto più acqua di quella suggerita dalle teorie accreditate. Gli studiosi coordinati dal professor Oliver Tschauner, esperto di cristallografia dell'ateneo americano, per giungere a questa conclusione hanno effettuato un curioso esperimento ‘esplosivo' utilizzando una variante sintetizzata del minerale whitlockite, una forma peculiare del calcio fosfato che è ricca di idrogeno, dettaglio che lo associa intimamente all'acqua.


