Dall'ISPRA fanno sapere che il pesce scorpione è arrivato anche in Italia, ma perché questa notizia dovrebbe preoccuparci? Il suo vero nome è Pterois volitans, conosciuto anche come Pesce Scorpione o Pesce Leone, ed è un pesce di acqua salata che naturalmente vive nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano e Pacifico, dagli anni '90 poi, quando è stato introdotto in Florida accidentalmente, ha raggiunto anche il Mar dei Caraibi e le coste Atlantiche occidentali, per la sfortuna degli ecosistemi locali.
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Pubblicato: 27 Marzo 2017
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Pubblicato: 27 Marzo 2017
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I responsabili dell'app di messaggistica istantanea Facebook Messenger hanno da poche ore annunciato il rollout di una nuova funzione per il servizio "Live Location" che entro qualche giorno permetterà a tutti gli utenti iscritti alla piattaforma di condividere in tempo reale la propria posizione. La nuova funzione Live Location di Facebook Messenger consentirà di condividere la propria posizione per un massimo di 60 minuti all'interno di una chat one-to-one o in una conversazione di gruppo.
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Pubblicato: 27 Marzo 2017
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Simile ad uno Shiba Inu, ma molto più antico, il cane canoro della Nuova Guinea esiste ancora in natura. A scoprirlo è stato il team di ricerca della New Guinea Highland Wild Dog Foundation (NGHWDF) che ha pubblicato le immagini della popolazione locale che non si pensava esistesse. Ma chi è questo cane?

Prima di svelarvi il perché del nome della razza, che anche se potete immaginarlo non sarà mai divertente come sentirlo, è necessario dirvi che il cane canoro della Nuova Guinea, in relazione all'analisi del DNA, è considerato il più antico e primitivo canide ancora esistente.
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Pubblicato: 27 Marzo 2017
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Dopo l'episodio accaduto nel Regno Unito, dove alcuni brand che avevano visto la propria pubblicità su YouTube passare su contenuti video inneggianti all'odio, continua l'azione di boicottaggio da parte delle grandi aziende. Realtà come L'Oreal, Volkswagen, Renault, McDonald's, Royal Mail e ancora Verizon, AT&T e Johnson & Johnson hanno cominciato ad abbandonare la piattaforma come forma di protesta, chiedendo a Google non solo di non far apparire i propri annunci al fianco di quel tipo di contenuto, ma, soprattutto, maggiori opzioni di controllo.
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Pubblicato: 27 Marzo 2017
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Paleontologi dell'Università del Queensland e dell'Università James Cook, due dei principali atenei australiani, hanno scoperto la più grande impronta di dinosauro nel più vasto sito di orme al mondo, che si estende per 25 chilometri sulla costa della penisola Dampier, nella regione occidentale di Kimberley. L'orma, appartenente a un sauropode (un dinosauro dal collo lungo), è lunga circa 1,7 metri. Il sito interessato è così ricco, vario e vasto, in particolar modo nell'area del Walmadany, che gli studiosi coordinati dal professor Steve Salisbury lo hanno immediatamente definito il “Jurassik Park dell'Australia”.
