
Un team di ricerca dell'Università di Utrecht (Paesi Bassi) ha scoperto tracce biologiche provenienti da una zona al di sotto del fondale della Fossa delle Marianne, la più profonda depressione oceanica che nell'Abisso Challenger si trova quasi a 11 mila metri dalla superficie del mare. In base alle analisi condotte dai ricercatori coordinati dal professor Oliver Plumper, docente di Scienze della Terra presso l'ateneo olandese, la firma biologica rilevata sembrerebbe essere quella di microbi che vivono a contatto con i vulcani di fango, ma non hanno certezza della sua esatta origine.



