
La depressione non comporta solo disagio psicologico, ma anche una crescita del rischio di sviluppare il Parkinson. Ad affermarlo è Neurology, che pubblica lo studio condotto dal Veterans General Hospital di Taipei a Taiwan. Gli esperti hanno esaminato 4.634 cartelle cliniche di pazienti sofferenti di depressione e 18.544 di persone che non ne soffrivano. Dopo aver escluso i soggetti a cui era stata riconosciuta una malattia neurodegenerativa nei 2 o 5 anni successivi la diagnosi di depressione, i medici hanno eseguito un secondo controllo da cui è emerso che l’1,42% (66) dei pazienti del primo gruppo hanno manifestato i sintomi del Parkinson, mentre del secondo solo lo 0,52% (97).




