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I ricercatori hanno realizzato una sacca extra uterina che mima l'utero materno con la speranza di salvare i bambini nati troppo prematuramente. Per ora, il record di sopravvivenza in questa sacca è stato di 28 giorni e l'involucro è stato testato unicamente su animali, nello specifico agnelli. I risultati dello studio, intitolato “An extra-uterine system to physiologically support the extreme premature lamb”, sono stati pubblicati su Nature Communications: vediamo insieme come funziona questa sacca.

Come funziona.

Leggi tutto: Bambini prematuri, sopravvivenza record di 28 giorni in utero artificiale: come funziona

Parliamo di una quercia bianca di sei secoli morta di vecchiaia e abbattuta conseguentemente, per due anni non dava più segni di vita. Tutto nella norma, se non fosse per le imprecisioni commesse dalle agenzie di stampa, anche a causa del sensazionalismo con cui certi siti inglesi hanno riportato la notizia, con titoli nei quali l'albero veniva definito "il più vecchio degli Usa".

Come è stata presentata la notizia.

Leggi tutto: L’albero abbattuto in New Jersey vittima delle imprecisioni in Rete

In occasione dell'Experimental Biology 2017, un meeting annuale per scienziati recentemente svoltosi a Chicago, un team di ricercatori della Dalhousie University (Canada) e del Mount Holyoke College ha presentato un nuovo studio sull'anatomia dei genitali dei cetacei, che sono stati analizzati a fondo grazie a una tecnica mai sperimentata prima. La ricerca, messa a punto per determinare le strategie riproduttive dei mammiferi marini e comprendere meglio gli adattamenti anatomici veicolati dai processi evolutivi, oltre che per futuri programmi di riproduzione in cattività, ha fatto emergere tutta la peculiarità della copulazione in questi animali, dove a differenza di molte altre specie devono essere superati diversi ostacoli ambientali e vere e proprie barriere.

Leggi tutto: Accoppiarsi per i delfini è una faticaccia: svelati i misteri della loro vita sessuale

TripAdvisor, il popolare portale per recensire locali e luoghi in ogni città del mondo, ha annunciato ulteriori sforzi per supportare i rifugiati "in cerca di sicurezza e di un riparo perché obbligati ad abbandonare le loro case". Lo ha annunciato la stessa azienda con una nota inviata a tutti i suoi utenti nella quale specifica di aver stretto una collaborazione con l'organizzazione Mercy Corps per raccogliere finanziamenti volti al supporto dei rifugiati.

Leggi tutto: TripAdvisor si impegna nuovamente per aiutare i rifugiati: “Hanno bisogno di noi”

Smaltire definitivamente la plastica potrebbe essere possibile grazie ad un bruco che è in grado di biodegradare il polietilene, una plastica resistente che oggi rappresenta un vero e proprio problema per l'eliminazione dei rifiuti. A scoprirlo è stata la ricercatrice italiana Federica Bertocchini che, con i ricercatori dell'Università della Cantabria a Santander (Spagna) e dell'Università di Cambridge (Gran Bretagna), ha pubblicato su Current Biology lo studio intitolato “Polyethylene bio-degradation by caterpillars of the wax moth Galleria mellonella”.

Leggi tutto: Il bruco che mangia la plastica ci salverà dai rifiuti: la scoperta è tutta italiana