
Un team di ricerca della Colorado State University ha determinato che nelle aree protette degli Stati Uniti l'inquinamento acustico provocato da fattori antropici può superare di dieci volte il naturale rumore di fondo, con un impatto devastante sugli equilibri ecologici degli ecosistemi investiti. Gli studiosi, coordinati dalla professoressa Rachel Buxton dell'ateneo di Fort Collins, hanno scoperto questo valore dopo aver registrato oltre un milione di ore di suoni ambientali in quasi 500 distinte aree protette degli USA.




