
WhatsApp? Altro che distrazione, in realtà farebbe bene alla creatività e alle prestazioni degli adolescenti in ambito scolastico, consentendo ai più giovani di esprimersi in maniera più completa e informale attraverso un canale più a misura di teenager. Ad affermarlo è uno studio condotto da Arie Kizel dell'università di Haifa, in Israele, e pubblicato su AI&Society: Journal of Knowledge, Culture and Communication.

A rivelarlo è proprio la madre, spiegando che Asia non è interessata a partecipare al reality:
