
Un team di ricerca internazionale coordinato da studiosi dell'Università di Amsterdam (UvA) ha scoperto un nuovo tipo di neurone che ricopre un ruolo fondamentale nella navigazione spaziale su larga scala. A differenza delle cellule cerebrali dell'ippocampo, che in pratica “lavorano di fino” per aiutarci nell'orientamento tra gli ambienti, questi nuovi ‘neuroni GPS' operano invece su spazi più ampi. Per fare una semplice analogia, è come se l'ippocampo ci aiutasse a muoverci tra gli spazi di casa mentre i nuovi neuroni discernessero tra strade e quartieri, anche se naturalmente il discorso è più complesso, dato che le cellule operano in sinergia.




